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Posts Tagged ‘barre orizzontali’

è un’uscita di sistema …

Con questo nome misterioso spesso mi trovo davanti tabelle come l’estratto che esibisco.

uscita grezza da sistema

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colori! bei colori!

Fa sempre piacere. Ti prepari, lavori, cerchi di inventare qualcosa di nuovo. Però fare un corso di formazione per gente di esperienza è sempre una sfida. Ne hanno viste tante, ne hanno fatte di peggio, solo tenerli svegli può essere un buon risultato.
Se non sei scemo lo vedi subito se ha funzionato. ma l’azienda ha le sue regole e quindi sei sottoposto anche al questionario di gradimento.

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valori assoluti e valori relativi

15 novembre 2011 Nessun commento

Prendo come scusa un articolo relativo a un fenomeno tremendo, denunciato da decenni dai demografi e che solo da un po’ è diventato pasto dei giornalisti. Chi lo vuol leggere lo trova anche scritto in modo non scandalistico ma corretto.

In tutta una serie di culture la nascita di una figlia femmina è considerato un problema e quindi (da sempre) si procede all’infanticidio. Le tecniche moderne permettono, come dire, di rendere più asettica la decisione. Ogni anno “scompaiono” milioni di bambine.

Corriere della sera 6/11/2011

Una volta compiuto il dovere civico di evidenziare un problema che ci riguarda tutti, vista la presenza di forti comunità straniere in Italia, passiamo al problema tecnico.

Guardiamo i grafici che mostrano le stime sul risultato di queste pratiche in vari paesi del mondo.

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piramidi e urne cinerarie

Questa è un’appendice al piccolo saggio sulla struttura per età degli italiani che ho inserito in slideshare: Giovinezza, giovinezza

Le modalità classica per rappresentare una popolazione è quella della piramide d’età: copioincollo da wikipedia

La piramide delle età (o della popolazione) è una rappresentazione grafica usata nella statistica demografica per descrivere la distribuzione per età di una popolazione. Solitamente si tratta di due istogrammi disposti simmetricamente attorno all’asse verticale che rappresenta le età (o, più comunemente, le classi di età comprendenti intervalli di 5 anni). In ascissa è indicato l’ammontare della popolazione per ciascuna classe di età (in unità o in percentuale sul totale) e viene riprodotta una volta nel senso ordinario (crescente verso destra) e una volta nel senso opposto (crescente verso sinistra), in modo da distinguere i due sessi. Dalla forma di una piramide delle età si può dedurre la storia demografica di oltre mezzo secolo (circa 70-90 anni) di una popolazione e l’andamento demografico a cui sta tendendo:

  • forma prettamente piramidale: popolazione in crescita;
  • piramide tendente a un rettangolo: crescita nulla;
  • piramide tendente a un trapezio: decremento.

forme teoriche di piramide d'età - fonte wikipedia

E’ un grafico che mi ha sempre affascinato.

Perché è un tipico esempio Tuftiano: tanti dati impaccati in modo da cogliere sia una forma generale significativa, sia una possibilità di lettura visiva dei dettagli.

Una benedetta fonte di questi grafici è l’International data base del census bureau statunitense (ogni volta che ci vado maledico gli inventori delle interfacce utente dell’ISTAT, ma meritano più che una parentesi).

Ecco due esempi estremi: si nota il motivo per cui da “piramide” si passa a “urna cineraria” quando abbiamo un paese di evcchi, privo di rinnovo.

fonte US census bureau

 

fonte US census bureau

 

Personalmente trovo che gli stacchi fra le classi si potevano ottenere in modo più efficace attraverso una griglia sottile piuttosto che con lo spazio bianco,  in modo da evitare un effetto ottico dispersivo, ma altrimenti è un grafico ottimo e abbondante: il passaggio tra popolazioni giovani e in crescita e popolazioni statiche e in declino è ben raccontato e non a caso si tratta di un grafico che resiste impavido da decenni.

 

Una variazione sul tema è giustamente segnalata da Andrea Zedda su Statistica NING,  sito fratello maggiore del mio,  che mostra e commenta un bel grafico ONU sull’evoluzione della popolazione

fonte: via Statistica NING

 

 

Passiamo all’Italia

In effetti il grafico standard della situazione al 2009 è questo.

numero di italiani per anno di età e sesso, 2009

così

Però, mi sembra, questa modalità non permette di apprezzare alcuni fenomeni importanti che lo specialista vede a colpo d’occhio ma non il distratto profano.

Adesso il profano guarda il grafico e cerca di pensare se vede qualcosa di importante

Ecco  la mia versione

Quello che si vede bene, adesso è che l’Italia è un paese di singles, ma femmine e anziane …

I maschi sono, come sempre, la maggioranza fra i bambini ma il problema degli anziani è un problema di anziane (i maschi levano il disturbo sette anni prima).

Potevo fare un grafico lineare orizzontale? NO, excel come al solito se lo è dimenticato anche nell’ultima versione.

 

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piramidi di età

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Ho appena pubblicato su slideshare una nuova puntata di “dimmelo con un disegno”

Il titolo dice tutto, secondo me si vede meglio a tutto schermo. Ci ho messo anche qualche opinione personale ma i dati sono veri e non ci sono trucchi nei grafici.
Alcune considerazioni seguiranno appena riprendo fiato.

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